Banca Ifis Opinioni Rendimax: Recensione Conto Deposito

Quando si tratta di scegliere un conto, soprattutto se online, si sente sempre la necessità di informarsi per capire se la banca in questione fa per noi.

In questo articolo vogliamo darvi qualche informazione sulla banca Banca Ifis e sul conto deposito Rendimax: quali sono le opinioni dei clienti? È affidabile?

Iniziamo specificando che si tratta di un piccolo gruppo le cui soluzioni sono rivolte in particolar modo ai piccoli e ai medi risparmiatori.

Grazie all’efficienza e alla sicurezza del conto deposito rendimax le opinioni dei risparmiatori sono positive. Esaminiamo quindi le garanzie e la sicurezza offerte del gruppo Ifis, analizzando i vantaggi dei conti correnti e dei conti deposito.

Banca Ifis è un’alternativa valida ad altri Istituti bancari online e non?

Conviene investire in un conto deposito?

Partiamo dal presupposto che oggi come oggi la crisi la fa da padrone. Coloro che hanno del denaro tendono a tenerlo per sé e non affidarlo ad istituti di credito per timore di perderlo o di affidarlo a enti poco affidabili.

Per questo la Bce cerca di stimolare la circolazione del denaro, tentando di aumentare la quantità di denaro in circolazione attraverso operazioni di Quantitative Easing (ossia acquistando titoli di stato contro cash), e anche abbassando al minimo i tassi di interesse, con l’intento di rendere il deposito fine a se stesso non troppo allettante per i risparmiatori.

Sulla base di questi fattori possiamo analizzare l’offerta di Banca Ifis, i cui tassi sono davvero bassi a causa di questi regimi ristretti.

Banca Ifis è sicura?

Fatte queste premesse possiamo concentrarci sulla sicurezza offerta da Banca Ifis: come tutti, l’istituto partecipa al Fondo Interbancario di Tutela Depositi, per questo le somme depositate sono garantite dal fondo fino a 100.000 euro.

Grazie ad un’attenta gestione, la banca in questione non ha mai subito duri colpi legati alla crisi e oggi rappresenta un istituto piuttosto solido, come si evince dalle partecipazioni straniere.

Ad esempio tale banca ha un ruolo di rilievo in Polonia, in cui detiene il monopolio del credito e del factoring che deriva dall’indotto della FIAT.

Conto depositi Rendimax

Analizziamo ora Rendimax, ossia il conto deposito di Banca Ifis ad alto rendimento. L’offerta di questo conto nel corso del 2016 si è triplicata: le soluzioni disponibili sono infatti tre, a seconda del risparmio garantito.

Troviamo il Conto deposito Rendimax Libero, il quale garantisce interessi allo 0,75% annuo: tali interessi maturano su base giornaliera, ma vengono accreditati ogni trimestre.

L’interesse è piuttosto basso, tuttavia bisogna considerare che le somme depositate su Rendimax Libero possono essere svincolate in qualunque momento senza che sia previsto il pagamento di qualche forma di penale.

Il secondo tipo di conto offerto da Ifis è Rendimax Like. Questa soluzione è stata ideata appositamente per il web e offre un tasso più elevato al risparmiatore, pari all’1,05%.

Per ottenere lo svincolo bisogna prenotare la somma, la quale è resa disponibile dopo 33 giorni dalla richiesta. Naturalmente durante questi 33 giorni gli interessi continuano a maturare.

Il conto Rendimax Like conto non è soggetto a vincoli prestabiliti e rimane operativo fino al completo ritiro della somma depositata. Perché lo si possa aprire è richiesta un’entrata pari a 1000 euro minimo.

Infine vi è il conto Rendimax Vincolato, ossia un conto che offre la soluzione più redditizia per il risparmiatore ed è anche il più simile ai conti tradizionali offerti dalle altre banche dello scenario italiano. Abbiamo detto che i rendimenti di questo tipo di conto sono i più interessanti: a quanto ammontano?

Tutto dipende dal periodo di vincolo. Infatti le somme vincolate a 3 mesi maturano l’1% di interesse. Quelle vincolate a 6 mesi maturano l’1,1%.

Quelle vincolate fino a 9 mesi maturano l’1,2%. L’interesse ammonta all’1,5% per un anno, 1,75% per 18 mesi, 2,00% per chi vincola a due anni. Infine chi vincola per tre, quattro o cinque anni matura rispettivamente il 2,15%, 2,30% e 2,60%.

Costi di Rendimax

Banca Ifis propone ai proprio clienti conti che non prevedono costi di apertura e che non richiedono nessuno tipo di costo di gestione.

Un vantaggio della banca in questione è che i conti possono essere aperti anche online, ottenendo allo stesso tempo una carta di pagamento fruibile per i pagamenti negli esercizi commerciali che adoperano il pos.

Per quanto riguarda l’imposta di bollo, è una spesa carico dell’istituto: ciò vuol dire che dai rendimenti lordi bisogna soltanto togliere il 26%, da applicarsi sugli interessi maturati in qualità di imposta sul rendimento.

In sostanza la Banca Ifis prevede costi e regole previste dagli altri istituti bancari, che sempre più spesso non comportano costi di gestione e apertura proprio per allettare i potenziali risparmiatori a scegliere quella banca piuttosto che un’altra.

Rendimax conviene?

In sostanza, conviene vincolare le proprie somme con banca Ifis? Questa banca può essere conveniente per due tipi di risparmiatore, ossia per quelli che stanno operando con la prima e con la seconda delle opzioni elencate nel paragrafo precedente, con l’obiettivo di guadagnare qualche interesse senza vincolare il proprio denaro in maniera rigida.

Oppure, con la terza opzione, banca Ifis si rivolge al risparmiatore che può vincolare somme per un periodo lungo: l’interesse pari a 2,60% su conti deposito denominati in euro non è da sottovalutare, per chi può permetterselo.

Attenzione però a vincolare per periodi così lunghi i propri soldi: in un periodo di incertezza come quello attuale avere somme vincolate per tanto tempo può significare perdere occasioni, in quanto abbiamo immobilizzato somme consistenti.

Alternative ai conti deposito: MoneyFarm paga il 5,41%

I rendimenti dei conti deposito, come abbiamo visto in più occasioni, sono ai minimi storici. Le banche pagano mediamente l’1% annuo oppure qualcosa in più ma con scadenze e vincoli più lunghi.

Cosa offre il mercato? Soluzioni alternative non mancano, tra queste segnaliamo MoneyFarm, startup italiana premiata da Corriere Economia come miglior consulente finanziario indipendente del 2016.

Moneyfarm permette di investire diversificando e godendo dell’assistenza gratuita personalizzata del proprio team di esperti che aiuta i risparmiatori a scegliere le soluzioni più idonee alle proprie aspettative dopo aver effettuato un test di propensione al rischio.

L’azienda si pone come alternativa ai conti deposito in quanto è possibile investire in strumenti a basso rischio anche con cifre piccole: bastano 500€ per iniziare.

I rendimenti, in questa fase, paiono incoraggianti rispetto a quanto offrono le banche: nel 2016 molti portafogli hanno reso anche il 5,41%.

Per approfondire:

Visita il Sito Ufficiale di MoneyFarm

Conclusioni

In conclusione, conviene aprire un conto con Banca Ifis? In realtà bisogna tenere presente il periodo in questione che, come tutti sappiamo, è di crisi e quindi rende il risparmio particolarmente difficoltoso.

I rendimenti presso qualunque istituto non sono alti, soprattutto se non si vincola il proprio denaro per un lungo periodo.

Tuttavia, come abbiamo detto nei paragrafi precedenti, vincolare i propri risparmi per lunghi periodi implica la possibilità di farsi scappare qualche affare interessante per un rendimento tutto sommato ancora piuttosto basso.

Se così fosse avere cifre bloccate sarebbe davvero un limite: per evitare ciò potrebbe convenire appoggiarsi ai conti vincolati per un breve periodo della banca Ifis, ideati per coloro che non vogliono impegnare i risparmi in maniera limitante, ma che vorrebbero guadagnare una piccola percentuale di interesse (75 euro lordi per 10000 euro).

Per quanto il rendimento sia minimo è possibile approfittare dell’affidabilità di banca Ifis in attesa di tempi migliori.

In alternativa, come abbiamo visto nel paragrafo precedente, si può pensare di diversificare e guardare altrove appoggiandosi a servizi innovativi come MoneyFarm.

Per concludere, volendo analizzare altri conti correnti online, consigliamo la lettura dell’articolo dedicato al conto corrente migliore: buona lettura!

Tags:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *