Conto Deposito Credem: Opinioni e Interessi 2017

Torniamo a parlare di conti deposito, una delle modalità di risparmio sicuro più apprezzate dagli italiani, vuoi per la loro semplicità, vuoi per il fatto che i rendimenti sono fissi e che quindi possono essere calcolati in anticipo.

Lo facciamo analizzando l’offerta del conto deposito Credem, il vecchio Credito Emiliano, che propone sul mercato delle formule interessanti per chi è alla ricerca di una modalità di risparmio semplice e sicura.

Nella guida che ti proponiamo oggi troverai tutto quello di cui hai bisogno per analizzare la bontà dell’offerta di Credem per i conti deposito. Conviene aprire un conto deposito da Credem? Oppure si tratta di una banca che non offre poi molto rispetto alle altre che operano nel nostro paese? Vediamolo insieme.

Credem: ecco chi è il Credito Emiliano

Prima di affidare anche pochi spiccioli ad un istituto di credito è bene sempre analizzarne le condizioni operative e di bilancio, nonché la struttura.

Credem Credito Emiliano è una banca nata come realtà locale, focalizzata come sarà facile intuire dal nome principalmente in Emilia Romagna, e che oggi invece ha allargato il suo raggio d’azione su tutto il territorio del Paese.

Opera come banca consumer, ovvero come banca che offre servizi al consumatore finale e al piccolo e medio risparmiatore, non disdegnando, anche se non è questo quello che ci interessa analizzare in questa sede, anche investimenti immobiliari e gestione di fondi comuni di investimento.

Il gruppo è ad oggi piuttosto solido, anche alla luce del pessimo momento che stanno attraversando le banche italiane e può offrire garanzie piuttosto solide sulle somme che andremo a depositare.

Credem Deposito Più: il conto deposito di Credem

Credem offre un unico prodotto nel settore dei conti deposito, che viene commercializzato sotto il nome di Conto Deposito Più. Parliamo di un conto piuttosto standard, di tipo vincolato soft, che permette di depositare somme, proprio come avviene con il grosso dei conti deposito, per poi ricevere automaticamente degli interessi sulla somma depositata.

Di seguito andremo ad analizzarne l’operatività e, cosa più importante, le remunerazioni offerte.

I minimi e i massimi di investimento – Credem Conto Deposito Più

Partiamo con l’affrontare la prima delle questioni, ovvero quella dei minimi e dei massimi di investimento. Andando in controtendenza rispetto al grosso dei conti che vengono offerti sul mercato, Credem stabilisce dei limiti sia minimi che massimi per l’investimento:

  • per aprire il conto è necessario versare almeno 5.000 euro;
  • non è possibile investire più di 1.000.000 di euro.

Il limite minimo è da intendersi per conto, mentre il limite massimo deve essere necessariamente inteso per correntista. Non è possibile per intenderci investire somme più grandi semplicemente aprendo due conti.

Le regole di funzionamento di Conto Deposito Più di Credem

Una volta appurati i limiti, possiamo passare alle norme che regolano il funzionamento di questo specifico conto deposito:

  • il conto è di tipo vincolato, con un funzionamento dei vincoli che, come avremo modo di vedere più avanti, non è del tutto standard;
  • è prevista la possibilità di svincolare la somma, seppur pagando delle penali;
  • è possibile aprire un conto deposito presso Credem anche se non si è già correntisti e se non si sono acquistati altri prodotti dello stesso gruppo;
  • il funzionamento è modulare, nel senso che è possibile scegliere sia tra vincoli di natura diversa, sia modalità di conferimento che offrono interessi più alti.

Gli interessi offerti da Credem

Credem offre un prospetto di interessi che è diviso tra chi può apportare delle nuove liquidità e chi invece si limiterà a conferire capitali che erano stati già versati in conti deposito o in conti corrente di Credem.

Per chi non può conferire nuova liquidità vengono riconosciuti:

  • 0,20% lordo e su base annua per chi investe con vincolo a 3 mesi;
  • 0,35% lordo e su base annua per chi investe con vincolo a 6 mesi.

Per chi invece conferisce delle nuove somme, ovvero versa da altra banca la somma che andrà a finire depositata sul conto, si aprono prospettive in termini di interessi che sono decisamente più interessanti:

  • 1,50% su base annua, sempre lordo, potendo però investire soltanto un massimo di 150.000 euro – la somma in questione viene riconosciuta sia per i vincoli a 3 mesi che per i vincoli a sei mesi
  • è possibile raddoppiare la somma massima vincolando 150.000 euro a 3 mesi e 150.000 euro a 6 mesi

Il piano di offerta di interessi è poco articolato e premia in modo netto chi può portare in banca soldi che precedentemente non erano “custoditi” da Credem. Un’offerta speciale per chi, per capirci, è in grado di aumentare il monte liquidità del gruppo emiliano.

Molto poco interessanti invece, anche se avremo sicuramente modo di affrontare la questione in modo più articolato tra poco, gli interessi riconosciuti a chi ha già la liquidità versata in Credem. Interessi minimi, lordi e dunque sottoposti a imposte di bollo e a tasse sulle rendite finanziarie.

Il vincolo massimo è di 6 mesi

Credem non offre alcun tipo di vincolo lungo. Il limite massimo di vincolo proposto sulle somme è di soltanto 6 mesi, un anomalia nel settore dei conti deposito italiani, dato che altri gruppi sono in grado di offrire, con remunerazioni molto più alte, anche vincoli fino a 60 mesi.

Credem Conto Deposito Più è sicuro?

A prescindere da quelle che sono le condizioni di Credem, di cui abbiamo comunque parlato in apertura di guida, il conto deposito del gruppo emiliano gode delle medesime tutele che riguardano tutti i conti deposito che operano in Italia.

Nello specifico, si è completamente coperti fino a 100.000 euro per conto e per correntista grazie al Fondo Interbancario di Garanzia, che opera nel caso in cui Credem non sia più in grado di far fronte ai propri impegni.

Per chi è vantaggioso Credem Deposito Più?

Come dovrebbe essere chiaro, ora che siamo giunti alle conclusioni, Credem Deposito Più è un conto premiale nei confronti di chi può portare in banca nuovo denaro. In questo caso il conto è molto conveniente, perché vengono riconosciuti degli interessi molto alti rispetto al vincolo di breve periodo che viene offerto.

Discorso completamente diverso invece per chi vorrebbe investire somme che sono già presso la banca: in questo caso l’investimento rende praticamente zero e potrebbe essere più indicato guardarsi altrove alla ricerca di strumenti più congrui per il nostro investimento.

Come aprire Conto Deposito Più

Chiudiamo indicando quelle che sono le procedure per l’apertura di Conto Deposito Più. Chi ha già un conto corrente Credem può aprire il conto deposito online, tramite l’home banking.

Chi non è cliente invece dovrà rivolgersi necessariamente ad una delle filiali Credem sul territorio. È possibile trovare la filiale più vicina alla propria abitazione direttamente sul sito della banca.

Il costo di apertura del conto ammonta a 15 euro.

Per chi volesse scoprire altri conti di deposito, ecco la sezione dedicata su MigliorConto. Buona lettura!

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