Miglior Investimento del 2017: 10 Spunti per Investire Oggi

Qual è il miglior investimento nel 2017? Come muoversi su un mercato sempre più difficile e dove i rendimenti sicuri si sono abbassati in modo drastico?

Se hai una somma, indipendentemente dalla sua consistenza, pronta da investire nella guida che segue troverai i consigli dei nostri esperti su come muoversi nel mercato, difficilissimo, della finanza nel 2017.

Analizzeremo anche qualche soluzione alternativa al classico investimento finanziario, per offrire un ventaglio ampio e completo delle vere opportunità presenti sul mercato oggi.

Abbiamo preparato per te 10 spunti, per cominciare a lavorare sin da subito al tuo prossimo investimento.

Investimenti sicuri: i rendimenti sono al minimo storico

Apriamo con una brutta notizia, della quale però dovremo tenere necessariamente conto se vogliamo davvero investire con profitto.

Diverse circostanze economiche, che in alcuni paesi dell’Eurozona sono ormai diventate la normalità, hanno spinto i tassi di interesse praticati dalla BCE ai minimi storici. Con una tal quantità di denaro disponibile a tassi praticamente stracciati, diventa molto difficile far rendere il proprio capitale utilizzando strumenti per gli investimenti sicuri.

Ci troviamo in una situazione dove obbligazioni e risparmio postale hanno rendimenti vicini allo zero e dove chi è a caccia di un rendimento anche non eccessivo deve, per forza di cose, correre qualche rischio in più.

Prima di investire prepara il tuo profilo di rischio, analizza quanto sei disposto a perdere e individua, grazie alle guide che troverai nel nostro sito, i migliori strumenti per investire in relazione alle tue necessità.

Non ti stiamo dicendo di scordarti di conti deposito, obbligazioni e libretti postali, ma soltanto che di rendimenti ne vedrai pochi, spesso anche per niente.

Investimenti per i bambini: conviene ancora il libretto postale?

Libretto postale e buono fruttifero sono le modalità classiche del risparmio a favore dei nostri bambini. Il meccanismo è facile da comprendere e permette ai più giovani della famiglia di trovarsi a disposizione un piccolo gruzzolo, magari rivalutato, quando saranno più grandi.

Sebbene sia stato questo un metodo utilizzato da praticamente tutte le famiglie d’Italia, oggi comincia a mostrare i suoi anni: i rendimenti sono prossimi allo zero e suddetti strumenti non possono che trasformarsi in un salvadanaio virtuale, dove di rendita si trova ben poco.

Ci sono altri prodotti bancari che offrono sistemi simili con un profilo di rischio però leggermente più elevato. I rendimenti non sono eccezionali, ma pur sempre superiori allo 0,01% offerto da Poste Italiane nel momento in cui vi scriviamo.

Scegliamo in assoluta libertà lo strumento più adatto ai nostri piccoli, tenendo conto del fatto che si tratta comunque di:

  1. un investimento di lungo periodo: che ci permette dunque anche di vincolare determinate somme;
  2. un investimento che non deve essere troppo rischioso: perché se è vero chi non risica non rosica, è vero anche che stiamo risparmiando per i nostri piccoli, e non speculando alla ricerca del colpo della vita.

Comprare casa come investimento: il 2017 è l’anno giusto

Il mattone torna a tirare, o meglio, cerca di tornare timidamente a quelli che erano i valori pre-crisi, almeno in Italia. C’è, nel momento in cui ti scriviamo, una combinazione unica di fattori che dovrebbe spingerti ad acquistare un’abitazione, soprattutto se a scopo di investimento, proprio oggi:

  • i tassi di interesse sono molto bassi e questo vuol dire che anche dovendo completare parte del pagamento con un mutuo, andremmo comunque a pagare interessi irrisori;
  • i prezzi degli affitti sono invece molto alti e questo vuol dire che la casa può essere messa a rendita subito, ottenendo cifre che possono coprire quasi del tutto la rata del mutuo eventuale;
  • i prezzi delle abitazioni sono ancora bassi: siamo lontani dal tornare ai valori pre-crisi e ci si può dunque ragionevolmente aspettare anche un discreto ritorno da eventuali aumenti di prezzo futuri del nostro immobile.

Sul nostro sito troverai moltissime guide che ti consentiranno di fare i passi giusti per acquistare una casa, soprattutto se possiedi grandi cifre da invetsire. Se hai bisogno di saperne di più sul mercato immobiliare, continua a leggere.

Fondi? Nel 2017 meglio investire in ETF a gestione passiva

Gli ETF a gestione passiva sono strumenti che permettono di differenziare il nostro investimento, senza ricorrere a strumenti molto più costosi, come nel caso di Fondi Comuni di investimento e assicurazioni.

Il nocciolo della questione sono le commissioni: in fondi e assicurazioni troviamo infatti commissioni di ingresso, gestione e sul rendimento che possono arrivare a totalizzare anche il 5% su base annua. Questo vuol dire che anche nella migliore delle ipotesi il grossi del nostro profitto finirà in capo alle società di gestione e alle banche che vendono questo tipo di prodotti.

Per ottenere un rendimento più adeguato pur mantenendo lo stesso livello o quasi di differenziazione il nostro consiglio è quello di rivolgervi a strumenti come gli ETF a gestione passiva, degli strumenti che permettono di investire in fondi che replicano 1 a 1 l’andamento di determinati indici di borsa, di preziosi, di materie prime o di altro tipo di investimento.

Gli ETF hanno costi enormemente più bassi di quelli praticati dai fondi comuni di investimento. Meglio tenerli in debita considerazione prima di investire i propri denari nei fondi.

Il mercato azionario potrebbe tornare a tirare, già dal 2017

Il mercato azionario è stato colpito dalla crisi in modo molto massiccio, con crolli verticali che hanno colpito praticamente ogni comparto della borsa italiane e delle altre borse europee.

Da qualche mese a questa parte però le borse hanno ricominciato a crescere, portando molti investitori a tornare proprio al mercato azionario, nel 2017.

Oggi inoltre non è più necessario rivolgersi a intermediari costosissimi come erano un tempo le banche. Oggi possiamo investire senza alcun tipo di problema anche per conto nostro, utilizzando profili per il trading online che si sono fatti sempre più economici negli ultimi anni.

Prima di investire nel mercato azionario è però bene ricordarsi di qualche piccola regola per minimizzare le perdite e massimizzare i guadagni:

  1. per investire in borsa nel modo giusto bisogna diversificare, ovvero scegliere azioni di diversi comparti e di diverse aziende all’interno dello stesso comparto. Questo per minimizzare il rischio di crolli improvvisi che, nel caso in cui investissimo soltanto in un tipo di azione, farebbero crollare anche il nostro capitale;
  2. l’investimento azionario è molto volatile, il che vuol dire che dovremo essere pronti a sopportare andamenti altalenanti per tutta la durata del nostro investimento;
  3. l’investimento in borsa è di medio-lungo periodo, il che vuol dire che prima di vedere i risultati sperati potrebbe essere necessario aspettare qualche anno. L’orizzonte temporale tipicamente indicato dalle banche è di 7 anni, anche se non dovrebbe essere preso necessariamente come oro colato. Potrebbe volerci qualcosina in meno e potrebbe volerci qualcosina in più.

Le assicurazioni sono un pessimo investimento, soprattutto nel 2017

Le assicurazioni, a prescindere dal tipo di prodotto (e parliamo anche delle *unit linked**) non sono un buon investimento. Parliamo comunque di un prodotto gestito (e dunque con commissioni molto simili ai fondi), ai quali dobbiamo aggiungere anche i costi di assicurazione nel caso in cui avessimo scelto delle polizze a capitale garantito.

I costi sono letteralmente esorbitanti ed è per questo motivo che dovremmo prestare particolare attenzione a questo tipo di prodotti.

Sia nel breve che nel lungo le convenienze sono davvero minime – se hai bisogno di una assicurazione acquista un’assicurazione sulla vita che offra ai tuoi congiunti la possibilità di mantenere il loro stile e tenore di vita. Se vuoi investire, guarda da qualche altra parte.

I costi sono abnormi, e tutti a carico del risparmiatore, che viene spesso indirizzato verso questo tipo di investimenti proprio da chi ha interesse a vendere questo tipo di prodotti. Il risultato è dunque un prodotto che costa molto, rende poco e spesso è in grado soltanto di offrirci (a costi enormemente più alti degli altri strumenti) una protezione assicurativa.

Opzioni binarie, Forex, diventa ricco in pochi giorni – diffida dai percorsi che sembrano troppo facili

Il trading online ha aperto ad un mondo di possibilità anche chi tradizionalmente non poteva avere accesso a determinati mercati. Ci siamo dunque ritrovati in presenza di strumenti, come opzioni binarie e forex, che prima erano riservate (almeno nel secondo caso), soltanto agli specialisti.

Oggi vengono offerte, magari anche con dei bonus di benvenuto, anche a chi non ha la benché minima esperienza nel mondo degli investimenti, promettendo guadagni da capogiro in pochi minuti.

La verità è che dietro gli strumenti che promettono di renderti ricco in pochi minuti si nascondono rischi davvero enormi. Per guadagnare tanto, e questa è una regola incontrovertibile del mondo della finanza, bisogna rischiare tanto.

Il caso delle opzioni binarie è poi emblematico: si tratta di strumenti che vengono, giustamente, considerati gioco d’azzardo in diverse legislazioni, anche se potrebbero dare l’impressione di essere davvero l’investimento che ci farà svoltare.

Ieri, come domani e soprattutto come oggi, investire in questo tipo di strumenti è qualcosa di estremamente rischioso, che andrebbe probabilmente evitato.

Segui le nuove opportunità che internet ti offre

Internet non è soltanto veicolo di offerte imbarazzanti e al limite della truffa, ma anche la possibilità di accedere a servizi innovativi che possono davvero rivoluzionare la tua gestione dei risparmi.

Ci sono moltissimi servizi di crowd-investment, ovvero che ti permettono di accedere ad investimenti di grandi proporzioni pur investendo quote piccolissime, proprio come se si trattasse di un fondo comune di risparmio.

Al contrario di questa seconda opzione però, il crowd-investing ti permette di avere a disposizione una diversificazione e una gestione del risparmio a costi enormemente più bassi.

Ne sono nati di diversi negli ultimi anni, tutti con un obiettivo particolare e tutti con un comparto di specializzazione proprio. Offrono discrete possibilità, tienine conto.

I paesi esotici: una bomba ad orologeria, investire nel 2017 in obbligazioni e titoli esotici

Secondo moltissimi degli esperti di economia e finanza i paesi in via di sviluppo potrebbero pagare un prezzo altissimi per le nuove politiche monetarie e sul commercio internazionale degli Stati Uniti d’America.

Questo vuol dire che si alzano i rischi (e anche i potenziali rendimenti), ma anche che non possiamo più ragionare nei confronti di queste opzioni come si faceva qualche anno fa, ovvero ritenendo comunque certa la crescita di determinati titoli sul medio e lungo periodo.

Prima di investire in questo tipo di titoli, meglio valutare il nuovo profilo di rischio offerto da questo tipo di strumenti.

Il miglior investimento del 2017? Un piano differenziato e organizzato

Così come nel passato, anche per il presente, per il 2017, il miglior modo di investire è differenziare, ovvero scegliere dei prodotti di comparti diversi e con un diverso profilo di rischio, per distribuirlo lungo il nostro asse del risparmio.

Per farlo puoi farti guidare dagli speciali che abbiamo già pubblicato sul nostro sito, speciali che ti permetteranno di comprendere finalmente a fondo quello che c’è da sapere su qualunque tipo di investimento e strumento finanziario!

Per approfondire, consigliamo di visitare la nostra sezione dedicata agli investimenti. Buona fortuna!

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